blank
Il portale numero uno in Italia sul mondo dei vampiri - Scopri la tua anima tra i vampiri nel mondo!

Le piante vampiro

Planta epizoa
Il professore J.B. William di Salem, trovò un bruco particolare, in Nuova Zelanda, questo esserino vive con una pianta che è radicata nella sua testa.
Questo bruco, dedica tutta la sua esistenza ad arrampicarsi su un’albero e appena riesce ad arrivare in cima fora la corteccia e fa la stessa strada al contrario all’interno dell’albero e appena arriva alla fine dell’albero esce in superficie e dalla stanchezza muore.
Qui entra in gioco la piantina che vive nella sua testa. Questa pianta ha come nutrimento il bruco, sia che sia vivo o morto, infatti appena il bruco dopo la sua estenuante scalilata e discesa, appena si ferma e muore questa pianta comincia a crescere cibandosi del corpo del povere bruco.

Rafflesia Arnoldi
Questa pianta si nutre della sostanza di altre piante, questa in particolare si trova sull’isola di Sumatra e vive sulle radici di vite, cibandosi di essa.
La Rafflesia Arnoldi, possiede il fiore più grande di tutto il mondo, il quale ha dei petali carnosi e molto spessi, contiene cinque litri di nettare e ha un’odore di carne.

Aristolochia Clematitis
Questa particolare pianta-vampiro ha la caratteristica di prosciugare la vitalità dell’insetto che la feconda.
La pianta cattura l’insetto che si posa sul fiore e lo tiene in trappola con i petali e quando l’insetto è ricoperto dal polline la pianta allenta la presa per farlo andare via.

C’è da dire però che le vere piante-vampiro, sono quelle che uccidono la loro preda cibandosi del sangue della povera vittima.
Herbert Gorge Wells, racconta in un suo libro, dell’esistenza di un’orchidea delle isole Andamane in Australia, che si arrotola sulle caviglie e sulle gambe dei girardinire, e tramite i sui boccioli succhia il sangue a quest’ultimi.
Fred M. White sostiene che i famosi ” Papaveri del diavolo “, di girono stanno avvinghiati agli arberi vicini mentre di notte mutano paurosamente in corde, che si avvicinano sempre di più al punto in cui sentono l’odore di sangue umano.
Queste corde sono capaci di sollevare la vittima a mezzaria, capaci di sollevare persino un uomo, e tramite i suoi bocciali, i quali alle estrmità hanno delle spine molto appuntite, che fungono da vere bocche.
Queste piante però, visto che sia umani che animali, non si avvicinano sono costrette a nutrirsi di mosche, ci sono vari tipi di queste piante e sono usate per vari motivi.

Pinguicula caudata
Questa pianta viene usata dai coltivatori di orchidee per eivtare che gli insetti si depositino sui fiori rovinandoli, e questa pianta fa da insetticida naturale.
Sistemata ai bordi del campo, questa cattura ogni tipo d’insetto che prova a passarle vivino.

Dionea muscipola
Detta anche ” Trappola di Venere “, questo stupenda foglia è costituita da due parti, all’interno di queste parti ci sono dei pelucchi, che sono orientati verso il centro della foglia, così quando il povere animaletto ci si posa sopra, questo scivola verso il centro, i pelucchi si intrecciando e le parti delle foglie si chiudono di scatto schiacciando il povero insetto all’interno.

Sarracenia purpurea
Questa creatura vegetale, ha delle foglie a forma di cartoccio, nelle quali c’è una sostanza liquida ingrado di attirare gli insetti che se cadono dentro questo liquido annegano automaticamente.

Nepentes
Questa pianta è simile alla Sarracenia purpurea, solo che sulla cima delle foglie ha come un coperchio che olre a chiudersi subito appena l’insetto si posa dentro questo cartoccio( la foglia ), ha anche la funzionalità di evitare che in caso di pioggia il liquido contenuto nella foglia fuoriesca.

Ci sono anche delle piante-vampiro acquatiche che sono:
Urticularia vulgaris
Aldrovandia Vesciculosa

(1 voti, media: 0,00 di 2)
Loading ... Loading ...

Lascia la tua opinione

newsletter
Valutazione

Quale ti somiglia?

Loading ... Loading ...